Ritratti su commissione
I racconti del pittore ritrattista
Ritratto del pittore ritrattista

Come diventare pittori ritrattisti

Storia di un pittore su commissione

Da giovane era stato un pittore paesaggista che dipingeva di tutto: fiori, case, cose, uomini e animali. Tutto ciò che vedeva gli pareva interessante: diceva che tutte le cose che esistono, tanto quelle che si muovono quanto quelle che stanno ferme, devono essere catturate nella tela. Ma aveva sempre dipinto solo le cose ferme, non riuscendogli di catturare quelle che si muovono.
Sopra la porta di casa aveva affisso una locandina, che pensava sarebbe tornata utile per quando fosse stato famoso e assai richiesto.

Pittore paesaggista
Dipinti eseguiti a partire da prospettive reali
Tecniche varie, specialità locali

Con gli anni, il pittore paesaggista aveva via via perfezionato le tecniche di pittura. I suoi quadri erano così perfetti che a prima vista sembravano veri, quasi indistinguibili dalle cose dipinte. Ma al pittore tutto questo non bastava. Egli voleva non solo uguagliare la realtà, ma superarla. Si era proposto di dipingere una tela che potesse essere usata al posto di una finestra. E c’era quasi riuscito: aveva regolato così bene i tratti e i colori che le sue tele, distese tra gli stipiti di una finestra, riuscivano qualche volta a trarre in inganno i visitatori. Non era mai arrivato, però, a renderle luminose come il vetro, che trasmettendo la luce rischiara l’interno. Aveva tentato mille volte, prima riducendo poi aumentando lo spessore della tela, cambiando il colore di fondo e provando ogni tecnica, ma non c’era niente da fare: non gli era mai riuscito di fare un dipinto reale che imitasse la luce del sole.

Alla fine, stanco di gareggiare con la luce del sole, il pittore paesaggista pensò di dedicarsi ai ritratti. Non ai ritratti in generale, ma ai ritratti su commissione, quelli ricavati dalle foto, che non danno luce. Dipingere una tela che potesse essere usata al posto di una foto, e anzi che fosse persino migliore, più vera e più luminosa di quella: tanto egli si proponeva.
Divenne così un pittore ritrattista di ritratti su commissione. Si esercitò a lungo e raggiunse una qualità mai vista prima, finché si poté dire che nessuno al mondo era bravo quanto lui a fare i ritratti delle foto. Quando fu pronto, dipinse una locandina e l’appese sopra la porta di casa.

Pittore ritrattista
Ritratti su commissione eseguiti a partire da foto
Tecniche varie, anche mezzo posta

Ma gareggiare con le foto non era facile. Il pittore si era impegnato a fondo, dipingeva tutto il giorno, saltava i pasti e i sonni, era pieno di entusiasmo per la nuova impresa, ma le foto continuavano a vincere su un dettaglio non secondario: erano più veloci e più economiche.
Per batterne la concorrenza, il pittore pensò di aumentare la produttività, introducendo tecniche di pittura di serie su cinque cavalletti simultaneamente, imparando a dipingere con le mani, con la bocca e anche con i piedi. Ormai era il migliore e il più virtuoso pittore rittrattista di foto che ci fosse sulla piazza.
La piazza del paese del pittore ritrattista era però un po’ troppo piccola: duemila anime, cinquecento famiglie, dieci matrimoni all’anno e venti funerali. Il pittore fece un paio di conti e capì che questi numeri non sarebbero bastati per sostenere i nuovi ritmi di produzione. A dire il vero era orgoglioso di un tale risultato: limitandosi al proprio paese, poteva dire di avere già vinto la gara con le foto. Ma il pittore aveva ambizioni più alte.

In realtà, finora si era trattato solo di un lavoro preparatorio, tanto più che, fino a quel momento, in paese nessuno gli aveva mai domandato di eseguire un ritratto da foto su commissione, neppure i due amanti felici che tanto volentieri si facevano fotografare nei loro più elevati momenti di passione nella speranza di trovarsi un giorno incorniciati, dentro le case, a fianco alle tradizionali effigi del papa e del presidente della Repubblica. Ma ciò non preoccupava il nostro pittore. La verità era che i ritratti eseguiti da foto recapitate a mano o inviate per posta erano un sistema troppo antiquato e grossolano per riscuotere un qualche interesse persino in un paesello di periferia. E ora che la tecnica e la produttività erano sistemate, occorreva ancora modernizzare l’offerta e allargare il mercato. Acquistò un computer e dipinse una locandina da affiggere su tutti i siti web.

Pittore ritrattista
Ritratti su commissione eseguiti a partire da foto
Tecniche varie, prezzi sorprendenti, anche via emai o tramite WhatsApp

Doveva però imparare a usare il computer. Il pittore ritrattista spese qualche giornata, pasto e nottata per prendere dimestichezza con la nuova tecnologia. Dovette anche imparare a fare pagine web per allestire su internet il proprio negozio. Nel negozio ci mise tutto il catalogo dei vecchi paesaggi, risalenti al tempo in cui era ancora un pittore paesaggista, e poi una vasta sezione dedicata ai ritratti su commissione, con molti esempi di ritratti eseguiti con differenti tecniche a partire da foto di ogni tipo.
Imparò anche a capire l’importanza dei motori di ricerca, e soprattutto si prese cura dei risultati che la sua opera otteneva su Google, dove c’era molta concorrenza, dato che lui non era certo l’unico pittore ritrattista presente su internet. Bisognava che chi eseguisse su Google la ricerca “ritratti su commissione”, trovasse come primo risultato il nostro pittore ritrattista.

Quella tra lui e Google divenne una sfida assoluta. Il pittore passava sempre più tempo al computer per ottimizzare le pagine, i titoli, le parole chiave. Aveva imparato tutto sulle meta title, sulle meta description e sugli innumerevoli e mutabili trucchi da sfruttare furbescamente per accrescere la propria notorietà su Google. Maliziosamente, aveva persino cambiato la locandina, con lo scopo, secondo lui, di catturare la benevolenza del motore di ricerca.

Pittore ritrattista su Google
Ritratti su commissione eseguiti a partire da foto
Per qualsiasi informazione rivolgersi al grande e onnipotente G

I risultati non si fecero attendere. Il pittore ritrattista era ormai il numero uno su Google per i ritratti su commissione. Le richieste a Google erano continue, il successo era strepitoso. Ma il pittore sapeva che la concorrenza incombeva e che lui non avrebbe potuto distrarsi un attimo: doveva sempre essere lì, ogni giorno, per migliorare le pagine, i titoli, le parole chiave e per reinventare tutti i vecchi trucchi. I giorni di festa e di vacanza erano ormai un vecchio ricordo, ma questo era il prezzo del successo e il pittore ne andava tanto orgoglioso!

Dopo aver passato innumerabili giorni e notti a sorvegliare Google, di tanto in tanto il pittore si avvicinava di nuovo al cavalletto, e in quel momento lo prendeva un’invincibile stanchezza. Avvertiva subito un gran bisogno di sedersi, si sistemava sullo sgabello e si abbandonava ai pensieri di gloria. Allora la stanchezza aumentava e il pittore ritrattista si addormentava. Era capace di passare giorni interi così, sognando gli allori.

Alla fine, il mondo si dimenticò del nostro pittore, al punto che oggi non siamo più nemmeno sicuri che quel favoloso ritrattista sia mai esistito. E, al posto di occuparci dei dipinti di un folle sognatore, guardiamo qui i ritratti su commissione di un vero pittore.

Mi chiamo Emanuele Guardascione e sono un pittore ritrattista. Eseguo ritratti su commissione a partire da foto inviate per email o WhatsApp.

Ritratto da foto dipinto a olio su tela

Per commissionare un ritratto da foto usa il modulo che trovi
nel sito guardascione.it
oppure nel sito ritrattisti.it

Potrò offrirti indicazioni e suggerimenti sulla tecnica più adatta al soggetto e alle tue esigenze, e in più avrai modo di dialogare con me durante la creazione del ritratto, che potrai guardare già in fase di esecuzione.

Puoi trovare molti esempi di ritratti da foto su commissione, eseguiti in varie tecniche pittoriche, nel sito che ho dedicato appositamente ai ritratti eseguiti a partire da foto:
ritrattisti.it/ritrattifoto

Nella realtà, sono praticamente nato come pittore ritrattista. Ma, nel tempo, ho voluto sperimentare anche la pittura paesaggista.

Paesaggio per un ritratto su commissione

Vedi altri esempi di paesaggi nel sito del ritrattista Guardascione dedicato a ritratti e dipinti:
guardascione.it/gallery

La padronanza della pittura paesaggistica e di nature morte mi dà la capacità di inserire un ritratto in un ambiente diverso. Pertanto, chi volesse realizzare un ritratto a partire da una foto, aggiungendo però altri elementi o anche uno sfondo paesaggistico, può essere sicuramente accontentato.
Viceversa (come viene richiesto molto più spesso) posso estrarre un soggetto da uno sfondo oppure comporre un ritratto, singolo o di gruppo, a partire da ritagli fotografici o da diverse fotografie.

Come in questo esempio:

Ritratto di famiglia eseguito a partire da due foto

ricavato da due foto distinte:

Foto per ritratto di famiglia

Come ho detto, viene assai spesso richiesto un ritratto “assoluto” o “astratto”, in cui il soggetto è strappato dallo spazio e dal tempo in cui vive. Ciò consente di imprimere sulla tela un’emozione immediata in un’immagine eternizzata, indipendente dalla situazione.

Come in questo “amore immortale”:

Ritratto di un bacio eseguito a partire da foto

ricavato da una foto di circostanza:

Foto per ritratto di amanti

Per qualsiasi domanda, curiosità o chiarimento, non esitare a contattarmi ai seguenti link:
ritrattisti
oppure:
guardascione